Logo Studio Grafico Agostini
Perché una brochure aziendale è ancora importante nell’era digitale

Perché una brochure aziendale è ancora importante nell’era digitale

Una brochure aziendale è uno strumento di comunicazione essenziale per presentare la propria attività o per dare diffusione a un nuovo progetto.

La sua efficacia si misura sin dal primo incontro con potenziali clienti, quando potrebbe accadere che l’attenzione si concentri unicamente su una specifica esigenza, limitando le aree d’intervento a un singolo tema.

Consegnarne una, quindi, potrà evocare curiosità e interesse per l’intera gamma di servizi e prodotti, consentendo al cliente di conoscere tutte le attività di pertinenza, la struttura dell’offerta e la capacità di individuare soluzioni adeguate.

Professionisti e aziende, per competenza ed esperienza, sono infatti in grado di risolvere molte criticità anche rispetto a esigenze particolari; pertanto, proprio attraverso la brochure, il potenziale cliente potrà completarne la conoscenza, scoprire altri servizi o prodotti e magari acquistarli, in aggiunta a quelli già richiesti.

La forza della brochure nel tempo

La brochure non è solo un efficace strumento di comunicazione immediata, ma agisce anche nel tempo come promemoria duraturo e permanente. Se è pur vero che i prodotti online hanno il loro punto di forza nel facile accesso al web, la brochure tuttavia conserva un potere maggiore, perché concentra l’impegno dell’azienda in uno strumento studiato per essere efficace nel tempo perché spesso rimane disponibile nell’ufficio del cliente a futura memoria.

La brochure: un ponte tra le persone

La brochure si rivela utile anche per il passaparola, operando per interposta persona. Un nostro contatto, infatti, può facilmente passarla a terzi, ampliando la rete di potenziali clienti, che da quel testo assumeranno le prime informazioni. Usare questa formula di comunicazione si traduce dunque in un investimento tanto più vantaggioso, perché consente di catturare l’attenzione anche indirettamente.

Un gesto di reciprocità

La consegna della brochure, alla fine di un colloquio, attiva anche il principio della reciprocità e ci mette in una luce favorevole, dimostrando che l’azienda ha qualcosa di tangibile da offrire.

Impaginazine grafica di brochure

Visibilità in fiere ed eventi

Durante fiere ed eventi, la brochure diventa lo strumento ideale per presentare la nostra attività a un vasto pubblico contemporaneamente. Peraltro, in occasioni così affollate, la difficoltà di riservare attenzione a quanti siano interessati alle nostre proposte rischierebbe di precludere l’acquisizione di nuovi clienti e comunque di ridimensionare gli effetti della presenza a quella manifestazione.

Anche in questo caso, la brochure sarà un velocissimo veicolo di contatto, sia per chi ha già scelto di avvalersi della nostra azienda, sia per chi ha visitato il nostro stand e vorrà conoscerci approfonditamente in un secondo momento.

Caratteristiche di una brochure efficace

È evidente che una tale serie di vantaggi e potenzialità necessita di una comunicazione attraente ed efficace, in grado di coniugare rapidità ed esattezza, ovvero di raggiungere subito l’interlocutore con informazioni chiare e precise. La brochure, quindi, deve possedere caratteristiche imprescindibili:

– La sua copertina deve essere originale e invitante, per sollecitare la curiosità di scoprire i contenuti, e per invogliare ad aprire la pubblicazione e a saperne di più. La società contemporanea sommerge la comune quotidianità di immagini e stimoli visivi, e per una buona comunicazione del nostro brand mettere semplicemente un logo su uno sfondo colorato non è sufficiente.

– Deve offrire diversi livelli di lettura, proponendo sia la comprensione panoramica dell’offerta, sia la possibilità di approfondire i dettagli di servizi e prodotti. Per questo è necessario strutturare il messaggio in modo chiaro e conciso, evidenziando immediatamente i punti di forza, i benefici, le peculiarità, le ragioni qualitative delle nostre proposte di mercato.

– Il design deve essere accattivante, e la grafica originale, in linea con l’identità dell’azienda, in modo da offrire un prodotto piacevole alla vista, al tatto e – perché no – all’olfatto, magari scegliendo una carta pregiata, finiture accurate e una stampa di alta qualità.

– La dimensione e il numero di pagine devono essere adattati all’utilizzo specifico. Per le fiere, è preferibile una brochure snella e a basso costo unitario, così da raggiungere un pubblico quanto più vasto. Invece, per incontri con clienti importanti, una brochure più corposa è ideale, perché permette di spiegare dettagliatamente tutti i prodotti e servizi offerti.

Creare una brochure efficace non è un compito semplice. È essenziale affidarsi a professionisti esperti, che sappiano come comunicare, abbiano competenze specifiche e confermata maturità nel settore. Lo Studio Grafico Agostini garantisce un servizio eccellente e di alta qualità, sia dal punto di vista della comunicazione e della creatività, che della confezione del prodotto.

Con la nostra esperienza, possiamo essere certi di proporre una brochure che rappresenti al meglio l’attività aziendale e attragga l’interesse dei potenziali clienti.

Contattaci subito per una consulenza gratuita: info@studiograficoagostini.com

Gli ultimi articoli del nostro blog

Come si scrive una brochure aziendale

Come si scrive una brochure aziendale

Essenziale per il marketing da ben prima dell’avvento del digitale, la brochure aziendale è oggi un materiale ancora attualissimo e importante nella strategia di comunicazione di un’azienda, sia nella sua versione stampata che in quella digitale.

Le brochure oggi sono sfruttate all’interno dei negozi, vengono distribuire agli eventi, diventano strumenti di supporto alla vendita e possono essere inviate tramite mail dirette ed essere promosse per attirare potenziali clienti. Insomma, ogni impresa che si rispetti dovrebbe curarsi di produrre e aggiornare periodicamente le proprie brochure aziendali.

Ma in che modo? Ecco qui i passaggi fondamentali per scrivere e realizzare la tua prima brochure aziendale.

Individua scopo e target

La prima cosa che dovrai decidere è lo scopo della brochure: serve a incrementare l’autorevolezza dell’azienda? A mostrare i prodotti offerti? A illustrare uno specifico servizio?

Subito dopo aver deciso la funzione della brochure, individua il suo pubblico target, ossia le persone a cui vuoi parlare. Rivolgersi a un pubblico di pensionati, per esempio, richiede uno stile di comunicazione diverso rispetto a un pubblico di giovani professionisti nel mondo del tech.

Prepara lo schema dei contenuti

Tenendo a mente la funzione della brochure aziendale e il tuo pubblico target, potrai iniziare a buttare giù uno schema dei contenuti. Sintetizza tutte le informazioni che vuoi comunicare al tuo pubblico e fai una cernita in base alla lunghezza desiderata della brochure aziendale. Assicurati di includere una presentazione della tua azienda.

Alla fine di questo passaggio, avrai una struttura chiara della tua brochure aziendale, con titoli e paragrafi ben definiti

Brochure per il marketing aziendale

Scrivi i testi della brochure aziendale

Hai la struttura, adesso è il momento di sviluppare i testi. Nello scrivere una brochure aziendale, adopera un linguaggio semplice e diretto, selezionando il vocabolario in base al tuo pubblico target.

L’obiettivo che devi perseguire nella scrittura è produrre dei testi comprensibili anche a una lettura veloce. Per ottenere questo risultato, scrivi paragrafi brevi, usa le liste puntate e includi degli inserti informativi (come per esempio dei box di colore diverso) per scongiurare il rischio dei “muri di testo”.

Inserisci delle call-to-action

La call-to-action, letteralmente “chiamata all’azione”, è l’invito – esteso al lettore della brochure aziendale – a compiere un’azione specifica. Alcuni esempi di call-to-action sono “effettua un ordine usando il codice sconto”, o “chiamaci per scoprire di più”.

In base alla struttura e alla lunghezza della tua brochure aziendale, puoi decidere di inserire una o più call-to-action. L’importante è che l’invito all’azione sia chiaro, sintetico e facile da eseguire.

Cura la parte visuale affinché sia d’impatto

La tua brochure aziendale è uno strumento informativo e di marketing, e per veicolare al meglio il suo contenuto ha bisogno di un’attentissima cura alla sua parte grafica. L’impatto visuale di un messaggio è ciò che fa decidere al lettore se proseguire con la lettura o metterlo da parte. Sfruttare box, impaginazione, infografiche e immagini è un must per ottenere una brochure aziendale efficace.

Non vuoi lasciare lo sviluppo visuale e grafico della tua brochure aziendale al caso? Contattaci con la tua idea di brochure a info@studiograficoagostini.com, saremo in grado di aiutarti a realizzare un prodotto curato, professionale e capace di catturare l’attenzione del tuo pubblico.

Gli ultimi articoli del nostro blog

Brochure per le piccole e medie imprese: come deve essere fatta?

Brochure per le piccole e medie imprese: come deve essere fatta?

Magari ti serve per annunciare un nuovo servizio, illustrare i tuoi prodotti o presentare la tua impresa al pubblico. Quale che sia il motivo, se stai pensando di progettare una brochure è perché già conosci gli incontestabili vantaggi della promozione su carta: dura di più, è facilmente recuperabile e, a differenza di uno schermo, coinvolge tutti i nostri sensi quando andiamo a interagirci. E, mentre un prodotto pensato per il web difficilmente potrà essere “stampato” senza perdere in leggibilità, una brochure continuerà ad avere un ottimo impatto visivo anche in un semplice formato pdf.

Affinché la tua brochure sia veramente efficace, ha bisogno di essere perfetta in ogni sua parte: dai testi, alle immagini, fino alla grafica che renderà il prodotto finale funzionale e d’impatto.

Ma come si scrivono i testi di una brochure, quali (e quante) immagini bisogna inserirci, e che tipo di grafica può riuscire a mettere insieme questi elementi in modo che si integrino alla perfezione? Vediamo insieme come deve essere fatta la brochure della piccola impresa, a partire dalla fase iniziale.

La fase preparatoria

Prima di scrivere anche solo una virgola, devi mettere a fuoco un elemento fondamentale: a chi ti stai rivolgendo. La brochure, del resto, è un prodotto di comunicazione, e la comunicazione è sempre fatta di due parti: qualcuno che esprime un messaggio e qualcuno che lo riceve. E per iniziare a progettare la tua brochure devi chiederti: chi riceverà il mio messaggio?

Identificare il tuo pubblico e capirne le esigenze in relazione ai tuoi prodotti o servizi è ciò che ti guiderà poi nello sviluppo della tua brochure. Ricorda: i potenziali clienti non sono veramente interessati a te, ma vogliono sapere che cosa puoi fare per loro. Una brochure di uno studio legale, per esempio, può spendere qualche riga sul curriculum dei suoi soci, ma dovrà concentrarsi sui problemi reali che può risolvere a chi li contatterà.

I testi della brochure

Al momento della stesura dei testi, inizia facendo una mappa di tutte le cose che vuoi dire, dopodiché costruisci una struttura chiara, con paragrafi non troppo lunghi e intestazioni orientate a illustrare in poche parole i benefici dei tuoi servizi o prodotti. Adopera quindi liste e bullet points per elencare le caratteristiche più importanti, e concludi la parte testuale con una chiamata all’azione forte e chiara, indicando al lettore il successivo passo da compiere.

Un esempio? Per la brochure di un corso di formazione, le intestazioni possono dire al lettore quali nuove skill avrà acquisito al termine del percorso. Puoi utilizzare i bullet points per parlare dei moduli didattici in cui è articolato il corso, e concludere con un invito a iscriversi chiamando un numero di telefono attivo negli orari d’ufficio.

Le immagini della brochure

Le immagini sono ciò che creeranno il primo impatto visivo della tua brochure, e per questo vanno selezionate con estrema attenzione. Le immagini dovranno innanzi tutto essere di ottima qualità e realizzate professionalmente: non c’è niente di più svilente, per la tua impresa, di una brochure con fotografie sgranate o male illuminate, magari scattate con un telefono poco performante.

Di buona qualità, certo, ma di che tipo? Lo scopo delle immagini di una brochure è duplice: da una parte devono mostrare il tuo prodotto o servizio, dall’altra creano una “atmosfera” attorno alla tua impresa in grado di suscitare una reazione emotiva.

Prendiamo ad esempio un’impresa che produce scarpe da donna, e che vuole pubblicizzare l’ultima linea di scarpe eleganti. La sua brochure dovrà contenere immagini ad alta risoluzione delle scarpe, ma anche immagini di quelle stesse scarpe indossate nelle occasioni che meglio vi si addicono: un appuntamento galante, un evento speciale, una festa esclusiva. In questo modo il prodotto viene contestualizzato e le immagini suscitano quel senso di raffinatezza e grazia di cui le potenziali clienti vorranno fare esperienza tramite l’acquisto.

E infine… la grafica della brochure

Come deve essere fatta la grafica di una brochure? La risposta non può che essere… dipende. La grafica è ciò che integra perfettamente insieme testo e immagini, ciò che rende la brochure finale facile da leggere, bella da guardare ed efficace nella sua missione finale di incoraggiare un’azione specifica nel lettore.

E noi ci occupiamo proprio di questo! Per avere un supporto nella progettazione della tua brochure scrivici una mail a info@studiograficoagostini.com, saremo felici di aiutarti.

 

Gli ultimi articoli del nostro blog

Come costruire un brand per una piccola impresa

Come costruire un brand per una piccola impresa

Nell’era digitale in cui viviamo, c’è ancora spazio per un approccio tradizionale alla comunicazione aziendale?

La risposta è un deciso sì.

In un mondo sempre più frenetico, la rivista aziendale è un’arma molto efficace per le imprese e le organizzazioni che vogliono fidelizzare i clienti, comunicare i valori aziendali, costruire legami più solidi con i propri dipendenti, informare gli altri sulle proprie iniziative e promozioni.

 

L’House Organ  come strumento di unione

Nel contesto di qualsiasi azienda, instillare un forte senso di appartenenza nel proprio team rappresenta un elemento fondamentale per il successo complessivo, e la rivista aziendale svolge un ruolo cruciale creare la coesione di gruppo permettendo di mettere in luce i successi dei dipendenti, raccontare le storie personali di chi lavora all’interno dell’azienda e condividere le esperienze e le sfide affrontate dai membri del team.

Questo oltre a far sentire i dipendenti valorizzati e riconosciuti, crea anche un ambiente in cui ciascuno si sente parte di qualcosa di più grande. Inoltre, l’house organ può essere utilizzata per celebrare i traguardi aziendali, dall’anniversario della fondazione all’apertura di nuove sedi o al lancio di prodotti innovativi, rafforzando il senso di orgoglio per l’azienda e ispirando i dipendenti a impegnarsi al massimo per contribuire ai successi futuri.

Un potente strumento di fidelizzazione dei clienti

Le aziende di successo non si limitano a vendere prodotti o servizi, ma costruiscono relazioni con i propri clienti. Una rivista aziendale che arriva periodicamente in formato cartaceo offre maggiore valore aggiunto ai contenuti informativi proprio perché usa un mezzo offline sicuramente meno utilizzato dagli altri e quindi più efficace in termini di marketing. La rivista diventa un punto di riferimento periodico per i propri clienti, e le informazioni che offre sono più autorevoli proprio perché il supporto a differenza dell’online è meno veloce nella sua fruibilità. Attraverso questo strumento si crea un legame più profondo tra l’azienda e i suoi clienti, che si sentiranno valorizzati e apprezzati, al di là della mera transazione commerciale per il dono che ricevono periodicamente.

Comunicare i valori aziendali in modo tangibile

Attraverso articoli, interviste e reportage, è possibile illustrare in modo tangibile come l’azienda vive i propri valori nella pratica. Ad esempio, se uno dei valori principali è la sostenibilità, la rivista può presentare progetti e iniziative ambientali intraprese dall’azienda, intervistare dipendenti che sono attivamente impegnati in iniziative sostenibili o condividere storie di successo legate alla riduzione dell’impatto ambientale.

Questa comunicazione non solo rafforza l’identità aziendale, ma dimostra che l’azienda è impegnata in modo autentico e coerente nella realizzazione di ciò che afferma di credere. I clienti, in particolare, sono sempre più attenti all’etica aziendale e sono più propensi a sostenere un’azienda che dimostra di rispettare i propri valori.

Rafforzare la Brand Identity

L’house organ è anche un ottimo mezzo per comunicare la brand identity in modo tangibile. Il logo aziendale, i colori istituzionali e gli altri elementi visivi del brand dovrebbero essere parte integrante del design della rivista. Questo crea una coerenza visiva che consolida l’identità aziendale e rafforza la percezione del brand tra i lettori.

Ad esempio, se l’azienda utilizza il colore blu come parte della sua identità visiva, il design della rivista dovrebbe incorporare questa tonalità in modo equilibrato ed efficace. Il logo dovrebbe essere posizionato in modo prominente, servendo da punto focale visivo e rafforzando l’associazione tra la rivista e l’azienda.

Promuovere l’azienda e i suoi dipendenti

Una rivista aziendale ben curata è anche un veicolo ideale per la promozione dell’azienda e dei suoi dipendenti. Questo può avvenire in diversi modi:

Profili dei Dipendenti: Le interviste e i profili dei dipendenti possono mettere in luce le competenze, le esperienze e i successi individuali. Questo non solo valorizza i dipendenti, ma dimostra anche la qualità del team aziendale.

Comunicati Stampa Interni: La rivista può servire per diffondere comunicati stampa interni su nuovi prodotti, servizi o iniziative. Questo garantisce che i dipendenti siano i primi a conoscere le novità aziendali e possono condividerle con entusiasmo con clienti e partner.

Storie di Successo dei Clienti: Le testimonianze dei clienti soddisfatti sono un potente strumento di marketing. La rivista può ospitare queste storie, dimostrando al pubblico quanto l’azienda sia in grado di risolvere i problemi e soddisfare le esigenze dei clienti.

Eventi e Iniziative: Se l’azienda partecipa a eventi, fiere o organizza iniziative speciali, la rivista può essere utilizzata per promuoverle in modo dettagliato, coinvolgente e visivamente attraente.

 

Rivista cartacea e rivista online

Integrazione del Marketing online e offline

Uno dei punti chiave nell’uso del house organ è l’integrazione armoniosa con le attività di marketing online. Mentre il mondo digitale offre una portata globale e immediata, la rivista aziendale aggiunge un tocco personale e tangibile alla strategia di comunicazione complessiva.Le opportunità di integrazione sono molteplici:

Promozione online della rivista: Utilizza i canali online, come il sito web aziendale e i social media, per promuovere la rivista e generare traffico verso la sua versione digitale o per invogliare i lettori a richiedere copie fisiche.

Contenuti condivisibili: Creare contenuti dalla rivista che siano condivisibili online. Ad esempio, estrai citazioni, statistiche o immagini accattivanti e condividile sui social media con un link alla rivista completa.

Feedback e coinvolgimento online: Utilizza i canali online per raccogliere feedback dai lettori e coinvolgerli nella creazione di contenuti futuri. Le opinioni dei clienti e dei dipendenti possono essere preziose fonti di ispirazione.

Generazione di lead: Offri agli utenti online la possibilità di iscriversi alla rivista o di richiedere copie fisiche, raccogliendo così lead qualificati da integrare nelle tue strategie di marketing online.

Analisi delle prestazioni: Utilizza strumenti di analisi web per monitorare le interazioni degli utenti con la versione digitale della rivista e le conversioni correlate, consentendoti di ottimizzare costantemente la tua strategia di comunicazione.

Conclusioni: la rivista aziendale come fondamento del marketing integrato

Nonostante l’era digitale in cui viviamo, la rivista aziendale continua a dimostrare il suo valore intrinseco come strumento di comunicazione e marketing, confermando il suo status di risorsa indispensabile per qualsiasi organizzazione che voglia prosperare e distinguersi in un mondo in continua evoluzione.

La grafica svolge un ruolo centrale nella comunicazione della rivista. Essa è la prima impressione che il lettore ha della pubblicazione e dell’azienda stessa, può catturare l’attenzione, guidare la lettura, rafforzare la brand identity e, alla fine, contribuire al successo della rivista come strumento di comunicazione e marketing.

Per questo scegliete uno studio grafico serio ed affidabile che abbia esperienza e vi sappia guidare nelle scelte migliori.

Studio grafico Agostini offre una consulenza gratuita su come definire al meglio la comunicazione partendo dal progetto editoriale. Per prenotare la consulenza scrivi al nostro indirizzo info@studiograficoagostini.com! info@studiograficoagostini.com

Gli ultimi articoli del nostro blog

Identità visiva: che cosa ti serve per il tuo business?

Identità visiva: che cosa ti serve per il tuo business?

Che cosa racconta il tuo business al primo sguardo? L’occhio dei consumatori è ormai allenato a capire che tipo di contenuto ha di fronte ancora prima di metterlo a fuoco. Consapevoli dell’impatto immediato della prima impressione, i grandi brand hanno imparato a curare ogni dettaglio della propria identità visiva, guadagnandone in riconoscibilità del marchio ed efficacia dei messaggi pubblicitari.
Ma sarebbe sbagliato pensare che aziende delle dimensioni di Apple o McDonald’s siano le uniche a poter beneficiare dell’identità visiva. Al contrario: la riconoscibilità è diventata una qualità essenziale per business e imprese emergenti che vogliono farsi largo in un mercato competitivo, in cui essere ricordati dai potenziali clienti può fare la differenza tra crescita e stagnazione.

Che cos’è l’identità visiva?

Ma che cosa intendiamo esattamente quando parliamo di identità visiva?
L’identità visiva è l’insieme degli elementi visuali che vengono utilizzati nella comunicazione di un business e nel design di tutto ciò che lo riguarda. Quando elaborata in modo intenzionale e strategico, l’identità visiva svolge due funzioni essenziali al marketing:

Posiziona l’azienda nel suo mercato di riferimento, facendo leva su elementi che il consumatore è in grado di riconoscere e associare subito a un settore (per uno studio legale potrebbe essere quello dei servizi professionali) o a un valore (come il rispetto dell’ambiente per un’azienda che installa pannelli solari).

Differenzia l’azienda dalla sua concorrenza, introducendo elementi di design originali in grado di distinguerla e renderla non solo riconoscibile agli occhi dei potenziali clienti, ma anche e soprattutto memorabile.

Studio grafico Agostini

Gli elementi dell’identità visiva

A formare l’identità visiva del tuo business partecipano molteplici elementi, ognuno con il proprio peso specifico nel risultato finale, ma nessuno trascurabile. Quali sono?

Il logo

Per essere efficace, un logo deve essere semplice, senza tempo e versatile. Creare un logo che non invecchia ti eviterà di doverlo cambiare dopo pochi anni, e un logo versatile potrà essere utilizzato su supporti e in formati diversi, digitali e fisici, senza sembrare mai inadatto.

I colori

Gli studi condotti sui colori in ambito psicologico ci hanno dimostrato che ogni tonalità è in grado di creare specifiche emozioni e associazioni mentali nel nostro pubblico. Per suscitare la reazione desiderata nei tuoi potenziali clienti, assicurati di scegliere i colori più adeguati.

La tipografia

Anche quando leggiamo, lo facciamo interagendo con un contenuto visivo ancora prima che testuale. La tipografia che usi comunica qualcosa ancora prima che il lettore metta a fuoco le parole. Così un font classico, magari calligrafico, potrebbe essere perfetto per un brand di gioielli di lusso, mentre dei caratteri dal sapore futuristico si adatteranno meglio a una startup innovativa.

Fotografie e illustrazioni

Dalle fortissime capacità evocative, fotografie e illustrazioni devono essere scelte con cura e caratterizzate da uno stile estetico comune e coerente, che si integri alla perfezione con gli altri elementi di design.

Il web design

Il sito web della tua impresa è dove puoi integrare meglio tutti gli elementi dell’identità visiva, nonché crearne di nuovi: l’organizzazione del menu, le icone, il layout delle pagine e il ritmo tra contenuti e spazi vuoti possono comunicare molto del tuo business.

Tutto ciò che vedi

Tutti gli altri contenuti visuali come infografiche, elementi interattivi, video e animazioni non vanno trascurati. L’identità visiva si esprime in ogni contenuto visibile al nostro pubblico, a cui è importante mostrare una veste curata e uniforme.

Web design e realizzazione del sito per Trasporti DP a Terni

Le caratteristiche di un’ottima identità visiva

Tutti gli elementi grafici che utilizzi nella comunicazione e nel marketing contribuiscono a creare l’impressione che il pubblico si farà del tuo business. Che al tuo fianco ci siano i grafici della tua impresa o che ti rivolga a consulenti esperti in design, assicurati che l’identità visiva finale sia chiara, ben definita, e abbia queste cinque qualità:

È distinta: si differenza dall’identità visiva dei tuoi concorrenti e cattura l’attenzione.

È memorabile: ha un impatto visivo che la rende facile da ricordare.

È flessibile: Può essere riadattata in formati e media diversi rimanendo comunque riconoscibile.

È coesa: ogni elemento è in armonia con gli altri e contribuisce a creare un impatto visivo omogeneo e coerente.

È facile da applicare: è intuitiva e può essere utilizzata e ri-utilizzata in tutti i contenuti della tua attività e da tutti i tuoi collaboratori.

Da dove puoi iniziare?

Creare l’identità visiva del tuo business è innanzi tutto un’operazione di marketing. Ti consigliamo quindi di iniziare dagli elementi più visibili in assoluto, che faranno da biglietto da visita alla tua impresa: la combinazione di colori, il logo e il sito web.

Vuoi saperne di più? Per ricevere una consulenza sull’identità visiva più adatta al tuo business, scrivici a info@studiograficoagostini.com. Saremo felici di aiutarti!

Gli ultimi articoli del nostro blog

Logo: come scegliere quello più adatto al tuo business

Logo: come scegliere quello più adatto al tuo business

Logo: come scegliere quello più adatto al tuo business

Perché il logo del tuo business è importante?

Il logo di un’impresa è univoco nell’aspetto ma multiforme nelle funzioni: ha il compito di simboleggiare i valori aziendali, affermare la credibilità del brand agli occhi dei potenziali clienti, fare da riferimento visuale per il pubblico a cui il business si rivolge e, soprattutto, rendere la tua azienda immediatamente riconoscibile.

Proprio per questo la realizzazione del tuo logo non può essere trascurata né affrettata. Ancora prima di avventurarsi nella sua progettazione, è fondamentale che ti ponga delle domande sulla natura del tuo brand. Il logo di un centro benessere avrà un design molto diverso da quello di un’impresa edilizia, e i colori del logo di un’erboristeria non si adatteranno al design perfetto per uno studio legale.

Il primo passo, quindi, è interrogarti sulle sensazioni che vuoi che i tuoi clienti associno al tuo business. Una volta definite, avrai la prima traccia su cui lavorare per scegliere il logo della tua azienda.

Ideazione del logo per l'agriturismo Il Ciliegio Blu 

Come è fatto un buon logo?

Non c’è colore o forma che possa adattarsi a tutte le aziende, ma esistono delle caratteristiche fondamentali che ogni buon logo possiede. Quali sono?  

È rappresentativo

Perché sia efficace, un logo ha bisogno di rappresentare la tua azienda. Un logo rappresentativo permette ai tuoi potenziali clienti – e più in generale al pubblico – di capire subito di che cosa ti occupi, e quindi quali servizi o prodotti possono aspettarsi di ricevere.

La rappresentatività del tuo logo è una risorsa per il processo di branding, in quanto permetterà al tuo pubblico target di associare il logo della tua azienda ai servizi che offre o alle sensazioni che vuole suscitare.

Ideazione del logo Gruppo Tirrenia di navigazione

È unico

Il migliore logo possibile riesce ad essere rappresentativo partendo da un concetto unico. Più il logo è originale, più la tua azienda si distinguerà tra i suoi competitor e riuscirà ad emergere nel mercato. Al contrario, un logo simile a tutti gli altri sarà facilmente dimenticato o confuso con quello delle aziende concorrenti, e rischierà di danneggiare il tuo business invece che elevarlo.

È memorabile

Se un logo è rappresentativo dell’azienda e viene sviluppato da un concetto unico, avrà già nel suo DNA la terza caratteristica fondamentale: la memorabilità. Oggi sappiamo che le persone tendono a ricordare il logo di un brand con molta più immediatezza rispetto al suo nome, una verità che può essere sfruttata a vantaggio dell’azienda tramite la creazione di un logo abbastanza unico e rappresentativo da essere indimenticabile.

 

Ideazione del logo per l'atelier Ortica

Tipologie di logo da conoscere

Nel percorso per scegliere un logo, dovrai prendere in considerazione la tipologia che più si adatta alla tua azienda e al messaggio che vuoi comunicare al tuo pubblico. Le opzioni creative sono numerose e declinabili in più modi, ma si possono raggruppare in cinque categorie principali.

Logotipo

Un logotipo è un logo testuale o grafico che riporta il nome della tua azienda in uno stile, font e colore che lo rendono originale. Uno studio ha dimostrato che il 37% dei 100 maggiori brand nel mondo utilizza un logotipo con uno stile unico.

 

Ideazione del logo per Lirica in scena

 

 

Monogramma

È il logo composto dall’iniziale del brand o da un acronimo. È particolarmente indicato per semplificare nomi di aziende lunghi o complicati, ed è facile da adattare a uno spazio più ridotto senza che perda in leggibilità.

Emblema

In un emblema, il nome dell’azienda o del brand è inserito in una cornice illustrata da cui è inseparabile. Sugli schermi piccoli – sempre più usati – gli emblemi rischiano di essere poco leggibili, soprattutto se non testati in diverse dimensioni. Ma, quando fatti a regola d’arte, stimolano la reputazione del brand agli occhi dei clienti come nessun altro tipo di marchio.

Simbolo

Un simbolo è un’immagine immediatamente riconoscibile, che è stata semplificata e stilizzata in un modo che la rende unica. L’immagine del simbolo può alludere al nome dell’azienda, alla sua mission o alla sua identità. I simboli sono oggi estremamente popolari, perché sono in grado di comunicare molto del brand in uno spazio estremamente ridotto. Hanno bisogno di massicce campagne di marketing per diventare riconoscibili da soli, ma possono essere utilizzati anche in loghi combinati al fianco del nome dell’azienda.

 

Ideazione del logo per la località siciliana Burgio

 

Logo astratto

Un logo astratto è un simbolo che comunica un’idea di massima in una forma intrigante. Ha una natura altamente concettuale, e può rappresentare un’idea o un valore dell’azienda piuttosto che un messaggio diretto. La sua ambiguità lo rende particolarmente indicato per le grandi realtà che operano in più settori non necessariamente contigui.

La progettazione del logo

Nella fase di progettazione del logo è necessario fare molte scelte: il font da utilizzare, se combinare logotipi ed elementi illustrati e quali colori usare sono solo alcune di queste.

 

 

 

Per assicurarti di avere un logo perfetto, raccontaci qualcosa della tua attività scrivendoci a info@studiograficoagostini.com . Saremo felici di sviluppare le tue idee o proporti le nostre, misurate sull’identità unica della tua azienda.

Gli ultimi articoli del nostro blog