Logo Studio Grafico Agostini
Sito web per professionisti: tutto ciò che devi sapere

Sito web per professionisti: tutto ciò che devi sapere

Le statistiche più recenti parlano chiaro: nel 2023, il 71% delle piccole imprese e imprese individuali ha un sito web, una crescita di ben il +21% rispetto a soli cinque anni fa. E questo numero è destinato ad aumentare: sono infatti sempre di più i consumatori che consultano i siti web di professionisti di cui stanno considerando servizi e prodotti.

Se sei parte del 29% che non ha ancora stabilito la sua presenza online, è questo il momento giusto per realizzare il tuo sito web e recuperare terreno sulla concorrenza. Ma come dovresti strutturarlo, cosa metterci dentro e come far risaltare l’unicità della tua offerta? Andiamo a scoprirlo insieme.

 

A che cosa serve il tuo sito web?

Il sito web per professionisti è, prima di ogni altra cosa, uno strumento di marketing necessario a mantenere il tuo business presente e farlo crescere nel vicino futuro. Per capirne l’importanza, consideriamo due possibili percorsi che portano un potenziale cliente in contatto con te.

Il primo percorso è quello interamente online. Se il tuo potenziale cliente decide di cercare i tuoi servizi online nell’area geografica in cui ti trovi, è più probabile che approfondisca la tua conoscenza – o la conoscenza di un tuo concorrente – esplorandone il sito web per avere un’idea di chi sei e come lavori, i tuoi risultati e, se presenti, i tuoi prezzi. Sul sito web troverà il modo di contattarti, magari compilando un form contatti o scrivendo alla mail indicata.

Il secondo percorso è ibrido, e comporta un misto di referenze tradizionali e marketing online. Il tuo potenziale cliente si rivolge alla sua rete sociale per chiedere se qualcuno conosca un professionista del tuo settore. I suoi conoscenti gli suggeriscono vari nomi, tra cui il tuo. Per scegliere chi contattare, il tuo potenziale cliente decide di andare online ed esplorare i siti web dei vari professionisti. In base a ciò che troverà, deciderà se contattare te o un tuo concorrente.

 

Studio Agostini realizzazione siti web

Sito web per professionisti: come deve essere fatto

In entrambi i casi che abbiamo descritto, il tuo potenziale cliente studierà i siti web dei professionisti che gli interessano per farsi un’idea di chi contattare. Come realizzare un sito web per professionisti che lo porti a scegliere proprio te?

La struttura del sito web

In base al loro scopo, i siti web possono avere strutture anche molto diverse. Il sito di un’azienda sarà necessariamente differente da quello di un magazine settimanale. Ma qual è la struttura più giusta nel business?

Nel campo dei siti web per professionisti, possiamo indicare due tipi di strutture utilizzate: il sito multipagina e la landing page.

Il sito multipagina, come suggerito dal nome, si articola in varie pagine web tematiche. La struttura classica ridotta all’osso comprende una homepage, una pagina di presentazione del professionista (il “chi sono”), una o più pagine dedicate ai servizi offerti e una pagina contatti. Questo tipo di struttura è indicata per i professionisti che offrono una varietà di servizi, e può comprendere anche un’area news o un blog in cui parlare di temi utili per i potenziali clienti.

La landing page, invece, è un sito web costituito da un’unica pagina in cui vengono condensate tutte le informazioni necessarie. Questa struttura è ideale per proporre un unico servizio o prodotto, come potrebbe essere un’ora di consulenza su una materia specifica o l’acquisto di un libro. Deve per questo terminare con un chiaro invito all’azione per il lettore.

La grafica del sito web

Per capire l’importanza della grafica in un sito web per professionisti, puoi immaginare il tuo sito come un negozio su una strada trafficata. In questa similitudine, la grafica è tutto ciò che di visivo c’è nel negozio: così come l’insegna, le vetrine, l’arredamento e la disposizione della merce contribuiscono a creare il primo impatto con il cliente e a fargli decidere se restare o scappare, così la grafica di un sito condiziona la primissima impressione che l’utente avrà di te e di ciò che offri.

In un sito web, la grafica è ciò che costruisce il bilanciamento tra i tanti elementi di un sito: colori, simboli, font, impaginazione, menu e testi. Ognuno di questi elementi va inserito in modo che sia in perfetta armonia con gli altri. La grafica costruisce quell’equilibrio che non si vede quando è perfetto, ma si sente forte e chiaro quando viene a mancare.

I testi del sito web per professionisti

Siamo ancora nello stesso negozio: l’insegna è curata, la vetrina accattivante e l’interno pulito e ordinato. Verso di noi si avvicina una commessa dall’aspetto curato, ci sorride, apre bocca… e inizia a parlarci biascicando le parole, quando le chiediamo informazioni sulla merce non ci sa rispondere e tutto ciò che ci dice è di comprare, comprare, comprare senza alcun interesse per i nostri bisogni. Che effetto potrebbe farci?

All’interno di un sito web per professionisti, i contenuti testuali equivalgono alla commessa del negozio, e il loro compito è informare – fornendo contenuti di reale utilità – ed esortare (ad approfondire un argomento, a contattarti, a prenotare una call). Perché siano efficaci, i testi devono essere chiari e corretti, ma anche rispecchiare il tuo “tono di voce” e facendo emergere le unicità che ti distinguono dalla concorrenza.

Essere un avvocato divorzista non deve significare essere indistinguibile da tutti gli altri avvocati divorzisti, così come essere Alessandro Barbero non significa essere indistinguibile da tutti gli altri professori di storia medievale in Italia. Il compito dei testi e della grafica è proprio far emergere ciò che ti differenzia da tutti gli altri.

Domande frequenti sui siti web per professionisti

Abbiamo illustrato gli elementi fondamentali che compongono il sito web di un professionista. Andiamo adesso a rispondere ad alcune delle domande che ci vengono poste più di frequente sulla realizzazione dei siti web.

Quanto costa realizzare un sito web?

Chiedere quanto costa un sito web senza entrare nel merito equivale a chiedere quanto costa una casa senza specificare la grandezza la metratura, la posizione, le sue condizioni, il numero di stanze e tanti altri fattori. Proprio per questo è possibile stabilire il prezzo di un sito web solo dopo un primo incontro conoscitivo in cui se ne è determinata la grandezza e le funzionalità.

Ogni quanto va aggiornato un sito web?

Il mondo del web è in continua evoluzione, e non è l’unico: il tuo business è destinato a evolversi ed è importante che il tuo sito web rispecchi la realtà della tua attività. Consigliamo di dare una rinfrescata ai contenuti del proprio sito web ogni volta che ne sorga il bisogno, mentre una “rinfrescata” tecnica e di adeguamento a nuovi standard legali e tecnologici dovrebbe avvenire ogni 3-4 anni.

Come posso realizzare il mio sito web?

Studio Grafico Agostini offre una consulenza gratuita in cui ti aiuteremo a definire le funzioni necessarie al tuo sito web ed elaboreremo un preventivo di spesa per la realizzazione del sito più adatto alle tue esigenze. Per prenotare la tua consulenza scrivici al nostro indirizzo info@studiograficoagostini.com!

Realizzazione siti web

Gli ultimi articoli del nostro blog

User Experience: 3 idee da rubare per il tuo sito web

User Experience: 3 idee da rubare per il tuo sito web

Qual è il cuore del tuo sito web? 

Potresti voler rispondere l’homepage, la pagina dei servizi o il blog su cui pubblichi periodicamente. Ma per quanto questi elementi siano importanti, ce ne è uno che li precede e li unifica tutti quanti: i tuoi utenti. 

Un buon sito web è fatto per parlare a qualcuno, e gli utenti sono i tuoi interlocutori. Ogni scelta deve tenerli a mente e mirare a soddisfare le loro esigenze. Il modo in cui interagiscono con siti e prodotti virtuali è così importante da essere diventato ormai oggetto di studio e di continue sperimentazioni da parte dei professionisti del web che, per soddisfarli, hanno iniziato ad adoperare l’approccio del User Experience Design. 

Che cos’è la User Experience 

Per User Experience Design si intende la progettazione di prodotti che sono utili, facili da usare e piacevoli nel momento in cui ci si interagisce. Si può riferire a prodotti fisici oppure a prodotti digitali come un sito web. 

Nella progettazione di un sito web, il UX (User Experience) Design prende in considerazione il modo in cui le persone acquisiscono, memorizzano (e anche dimenticano) le informazioni e come vi interagiscono, e usa questi dati per applicare metodologie specifiche di architettura dell’informazione e di interaction design. 

L’UX Design è una materia complessa, ma ha prodotto alcune idee facili da testare e applicare su tutti i siti web, a prescindere dall’ordine di grandezza del progetto e del budget dedicatogli. Ogni impresa e professionista può “rubare” all’UX Design queste tre best practices, che sono integrabili sia in progetti di siti web ancora in costruzione, sia in siti web già online e avviati. In ogni caso, l’obiettivo finale rimane lo stesso: rendere più piacevole e produttiva l’esperienza dell’utente sul tuo sito web. 

 

Conta fino a cinque 

C’è un semplice test che puoi effettuare sul tuo sito web: chiedi a qualcuno che non conosce la tua attività di aprire l’homepage e cercare di capire che cosa stai offrendo. Se per arrivare a una conclusione di massima gli ci vogliono più di cinque secondi, allora potresti dover rivalutare il design che hai scelto. 

La regola dei cinque secondi è infatti uno strumento largamente utilizzato nell’UX Design, e si basa sulla quantità di tempo che un utente probabilmente passerà di fronte a una singola schermata. Puoi fare questo test su tutte le pagine principali del tuo sito web, mettendo un timer e chiedendo a chi ti aiuta che cosa ha capito delle informazioni carpite nel giro di cinque secondi. In base alle sue risposte, potrai valutare se disporre le informazioni in modo diverso, rimuovere o aggiungere dati, modificare la grafica della pagina. Più “cavie” riuscirai a trovare, più i risultati del test potranno essere affidabili. 

Studio Agostini - ux web design

Guida il “flusso” 

Effettuato il test dei cinque secondi sulle pagine del tuo sito, è il momento di riflettere sull’organizzazione dei vari contenuti e su come un utente arriva a usufruirne. La sequenza di azioni che l’utente è portato a fare su un sito web viene chiamata “user flow”, il flusso con si è portati a orientarsi e a muoversi tra diversi contenuti e call to action. Più questo percorso sarà fluido, più alte sono le probabilità che l’utente arrivi a compiere l’azione desiderata – che sia una richiesta di informazioni, l’acquisto di un prodotto o il download di un contenuto.

Lo user flow non è unico, ma cambia in base al tipo di utente che accede al sito web. Per assicurarti che il flusso scorra ininterrotto, puoi testare la navigazione del sito servendoti di tipologie di utenti differenti. I “tipi” più comuni, di cui puoi servirti per individuare i giusti tester, sono: 

  • L’utente sicuro: sa già che cosa vuole e sa come reperirlo. Probabilmente utilizzerà la funzione “cerca” del tuo sito o i link del tuo menu principale. 
  • L’utente in esplorazione: ha un’idea di ciò che sta cercando, ma non è un’idea precisa. Potrebbe esplorare il sito usando il menu di navigazione, ma anche i link a contenuti correlati. 
  • L’utente incerto: pensa di aver bisogno di qualcosa in particolare ma, approfondendo l’argomento, scoprirà di aver bisogno di tutt’altro. È l’utente a cui bisogna fornire informazioni esplicative o uno strumento di orientamento fatto su misura. 
  • L’utente di ritorno: ha già visitato il sito e vi torna per ritrovare informazioni o prodotti che ha già visto. Per ritrovare ciò che cerca, ha bisogno di un sito con una struttura chiara e intuitiva. 

Non esagerare 

Esistono diversi studi sui modi in cui gli utenti acquisiscono le informazioni sul web, e hanno dimostrato che solo una minima parte legge interamente il contenuto di una pagina, mentre il 79% preferisce scorrere rapidamente il testo alla ricerca dei punti chiave. Uno studio sul tracciamento dei movimenti oculari ha poi rivelato che in genere gli utenti leggono veramente solo il 20% di quanto trovano scritto online. La conclusione che possiamo trarne è chiara: non ha senso esagerare con i contenuti testuali, perché probabilmente non verranno letti. 

Ma a volte è necessario fornire una quantità di informazioni maggiore rispetto a quanto l’utente medio potrebbe essere disposto a leggere. In questi casi, può venirti in aiuto la progettazione di una gerarchia visuale attraverso cui organizzare i contenuti in modo visivo: potrai così guidare l’occhio dell’utente grazie all’uso di colori, grandezze, divisioni in paragrafi e posizionamenti all’interno della pagina. Ricorda che ciò che vuoi che sia assolutamente letto deve essere scritto più in grande di tutto il resto, e che le informazioni che vengono memorizzate più facilmente sono quelle all’inizio e alla fine di un testo. 

Gli ultimi articoli del nostro blog

Come capire se il tuo sito web ha bisogno di un restyling

Come capire se il tuo sito web ha bisogno di un restyling

Come capire se il tuo sito web ha bisogno di un restyling

Se il tuo sito web ti ha stufato, c’è qualcosa che non va. Internet cresce e cambia di continuo, e tutti i professionisti del web ripetono ogni giorno lo stesso mantra: non basta essere presenti sul web, ma bisogna starci in un certo modo. 

Il sito web di una attività imprenditoriale è una vetrina indispensabile, e proprio come una vetrina ha bisogno di essere studiata, curata e periodicamente rinnovata affinché i clienti vi trovino sempre prodotti e informazioni aggiornate e vi si possano orientare con semplicità. 

Ma come possiamo capire se il nostro sito web ha bisogno di un restyling? Il modo più immediato è aprirlo, usarlo e, nell’osservarlo, porre cinque domande fondamentali

Ha un aspetto professionale? 

Font obsoleti o troppo piccoli, design confusionari e tortuosi, immagini dalla disposizione apparentemente casuale sono tutti elementi che contribuiscono a dare a un sito un aspetto amatoriale e ben poco affidabile. La verità è che i siti web invecchiano molto più rapidamente di qualsiasi altro prodotto, e anche un sito realizzato due anni fa può essere diventato obsoleto e non al passo con gli standard del web, fino a dissuadere l’utente dal proseguire nella navigazione. 


È mobile-friendly? 

È definito mobile-friendly un sito che consente una navigazione rapida, completa e intuitiva tramite i dispositivi mobili. La porzione di utenti che accede alle informazioni tramite smartphone è cresciuta di anno in anno, e uno studio dell’Istat ha rivelato che nel 2019 il 

92% degli italiani ha usato uno smartphone per accedere al web. 

I numeri parlano quindi da soli: anche il migliore sito web diventa rapidamente inutile se non viene ottimizzato alla perfezione per l’utilizzo da mobile, e non includere questo step nel restyling di un sito web significa precludersi vastissime fette di mercato. 

È facile da utilizzare? 

Nella creazione e nel restyling di un sito web, particolare attenzione va data alla User Experience, ossia all’esperienza che l’utente fa sul nostro sito, le sezioni con cui interagisce di più e il percorso che compie nello spazio web che si trova davanti. 

Se il sito è confusionario, il reperimento delle informazioni complicato o troppo laborioso e l’interfaccia poco intuitiva, l’utente tenderà a interrompere l’esperienza di navigazione prima di aver completato l’azione desiderata, e preferirà andare a cercare altrove. 

Si carica velocemente? 

Un sito che non si apre immediatamente è un sito che non va. Secondo alcune ricerche, la velocità di caricamento di un sito è uno dei parametri che Google utilizza per scegliere quali 

risultati mostrare nelle prime pagine di ricerca. Ma, prima ancora di preoccuparsi di Google, bisogna fare i conti con il fatto che un sito lento ha più probabilità di essere chiuso piuttosto che utilizzato.

I fattori che possono influire sulla velocità sono molti, e vanno tenuti in conto nel corso della creazione di un sito web, prima, e di un suo restyling, poi. Immagini non ottimizzate né compresse e un codice poco snello possono facilmente portare la velocità di caricamento sopra la soglia dei tre secondi, dove la probabilità che l’utente lasci il sito aumenta del 90%. 


Gli utenti fanno ciò che vorresti? 

Qual è l’obiettivo della nostra presenza online? È una domanda fondamentale, e allo stesso tempo spesso trascurata, che è necessario porsi nella fase di creazione e restyling di un sito web. 

L’obiettivo di un e-commerce sarà vendere dei prodotti, quello di una ditta di servizi potrebbe essere farsi contattare da un potenziale cliente, mentre un blog professionale cercherà di fare iscrivere il visitatore alla propria newsletter. 

Qualunque sia lo scopo finale, un sito web che non lo persegue in tutti i suoi elementi è un sito web inefficace. La soluzione al problema è operare un restyling grafico e di contenuti che, per ogni scelta fatta, metta al centro il risultato prefissato, e non distolga mai l’attenzione dell’utente dall’azione finale desiderata.

Gli ultimi articoli del nostro blog