Le tre funzioni della perfetta brochure
Secondo lo studio di una società canadese leader nel settore del neuromarketing, la pubblicità su supporto fisico ha diversi vantaggi sul marketing digitale inattesi quanto sorprendenti. Non solo le informazioni lette su un supporto fisico come la carta vengono capite meglio di quelle digitali, ma sono anche più memorabili, più persuasive e capaci di portare il consumatore all’azione, a prescindere dalla sua età. Al punto che, nelle sue conclusioni, lo studio suggerisce alle aziende di integrare le forme digitali con le tecniche di marketing più tradizionali.
E che cosa unisce marketing tradizionale e solidi risultati meglio una brochure? Con un numero limitato di pagine, una manciata di ottime immagini e un design attraente, la brochure è un singolo oggetto in grado di assolvere allo stesso tempo le tre funzioni principali del marketing vecchio e nuovo: informare il pubblico, pubblicizzare il prodotto e identificare l’azienda.
Informare il pubblico
Chi legge una brochure è alla ricerca di informazioni, e per questo “informare” è la prima tra le sue funzioni. Nell’ampio gruppo delle notizie interessanti possono rientrare tutti gli aspetti rilevanti dell’ente che ha prodotto la brochure, selezionati tenendo sempre a mente le domande cardine: qual è il pubblico della brochure, e cosa gli interesserà di ciò che ho da offrire?
I temi principali possono essere degli ambiti specifici della impresa o la presentazione dei suoi prodotti e dei suoi servizi. Si può focalizzare l’attenzione su novità degne di essere diffuse, come una aggiunta alla offerta, un’espansione in nuovi settori o dei dati che mostrino i successi conseguiti. Non a caso, le imprese che possiedono un media kit – ossia un documento che contiene le informazioni più utili sull’azienda, destinato ai suoi potenziali collaboratori – vi includono al suo interno le brochure più rilevanti su prodotti, servizi, risultati ottenuti e obiettivi futuri.

Pubblicizzare il prodotto
Rapida, efficace ed estremamente versatile, la brochure ha come secondo scopo quello di pubblicizzare l’offerta dell’azienda. Le numerose opzioni di rilegatura e impaginazione fanno sì che lunghezza e contenuti possano variare seguendo le esigenze del momento specifico. Una brochure breve può essere usata per promuovere un solo prodotto o un servizio specifico, mentre una sua versione più corposa includerà tutto ciò che l’azienda può offrire ai suoi potenziali clienti. Proprio grazie alla loro flessibilità, le brochure vengono distribuite a scopo pubblicitario tanto nelle fiere di settore quanto – nella loro versione digitale – in newsletter e siti web.
Affinché la sua capacità pubblicitaria sia massimizzata, la brochure deve contenere un chiaro invito all’azione che spinga il lettore a fare il passo successivo: chiedere una consulenza, visitare un negozio, ordinare il prodotto, attivare un buono sconto e iscriversi a un evento sono tutti inviti all’azione validi, a cui seguono di solito istruzioni brevi e semplici su come completarli.

Identificare l’azienda
La terza funzione della brochure si realizza nella progettazione del suo design, e consiste nel mantenere (o, nel caso in cui ancora non esista, nel creare) i criteri grafici e di stile che compongono l’identità visuale dell’azienda e dei suoi prodotti stampati. Qualsiasi cosa che appartenga al campo visivo può essere fissato da uno standard: il logo e i colori utilizzati, ma anche i font, lo stile delle illustrazioni o la manipolazione delle immagini.
Un’identità visuale forte e ben costruita è ciò che permette di collegare immediatamente la brochure all’azienda che la produce. Una impostazione grafica unificata è così importante che molte grandi aziende compilano dettagliatissime guide di stile da applicare a tutti i propri contenuti, che siano stampati o online, con l’obiettivo di presentarsi – tramite i propri materiali – con un alto livello di prestigio e credibilità. E, soprattutto, di distinguersi nell’era dell’informazione (e della pubblicità) continua grazie al proprio aspetto grafico unico e memorabile.

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